La gestione finanziaria della Chiesa Valdese di Torino
Dia ciascuno come ha deliberato in cuor suo, non di mala voglia,né per forza, perché Dio ama un donatore gioioso. (II Corinzi 9:7)
La Chiesa Valdese ha da sempre mantenuto una netta distinzione fra Chiesa e Stato. I singoli membri di chiesa sono chiamati a contribuire direttamente per sostenere le modeste spese di struttura della chiesa centrale e della chiesa locale (Accoglienza,attività culturali, evangelistiche e giovanili) nonché le altrettanto modeste spese di mantenimento dei pastori/e e dei diaconi. Queste erogazioni liberali sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi.
Un discorso a parte merita la Diaconia della Chiesa di Torino che impegna, per noi, ingenti risorse finanziarie ed umane in iniziative di sostegno alle fasce deboli grazie al contributo di privati, enti ed Istituzioni.
Anche la Chiesa Valdese, come altre Istituzioni Religiose che hanno stipulato Intese con lo Stato, ha aderito alla gestione dell'8 per mille dell'IRPEF. Questi fondi, però, non vengono destinati al culto ma a sostegno di iniziative in campo sociale e culturale in Italia e all'Estero. Annualmente viene fornito un dettagliato rendiconto su alcuni giornali nazionali e sul sito
www.ottopermillevaldese.org .
E' anche possibile destinare il 5 per mille dell'IRPEF a diverse opere assistenziali valdesi cliccando su
www.diaconiavaldese.org.
Per contribuire:
Banca Intesa - Sanpaolo, Concistoro della chiesa valdese di Torino
IBAN: IT75 O(lettera) 030 6901 0421 0000 0018 665.
Conto Corrente Postale n. 17736109