Locali di culto in città
La concessione dei diritti civili ai Valdesi del 1848 pose l’esigenza di un adeguato luogo di culto nell'allora capitale del regno.
Nel 1853 venne edificato in stile neo-gotico, a firma dell'architetto Giuseppe Formento (ma su precise indicazioni di Charles Beckwith), l’attuale Tempio Valdese di Corso Vittorio Emanuele II, 23.
Nel 1901 viene aperta una seconda chiesa di dimensioni più piccole in Corso Oddone, 7 (accanto a Piazza Statuto) per rispondere alle esigenze delle famiglie evangeliche della zona.
Per seguire l’espandersi della Comunità, vennero poi predisposte due sale di culto e attività in due zone opposte della città: in Via Nomaglio n.8 (Barriera di Milano) nel 1957, in via Villa n. 71 (Lingotto) nel 1966.